
Cuccioli maleducati e felici di fare il cucciolo, senza l’ansia di arginare il suo comportamento dentro regole umane, dentro schemi che sostanzialmente evitano ai proprietari presenti e futuri fastidi.

L’idea di raccontare la nostra storia nasce da questo video che a maggio sollevò molte critiche... critiche che mi ferirono molto perché vedevo sporcare quello che ho di più prezioso al mondo: la mia Giada! Giada aveva due mesi di vita quando è arrivata nella nostra vita, nel maggio di tre anni fa, figlia di mamma corso e papà pitbull che da anni sfornano cuccioli in un accampamento di zingari.
“Se ti avvicini al pollo sei morta.” Questo mi hai urlato una sera di quasi 10 mesi fa, ed eri serio, determinato e molto persuasivo. Non posso dire che non lo sapevo già, lo avevo visto appena pochi giorni dopo il tuo arrivo, alla prima visita veterinaria: ti eri fatto male al muso, il veterinario avvicina la mano per toccarlo, tu indurisci lo sguardo e siccome non ti ascolta minacci di morderlo; potevi sembrare buffo con i dentini da latte, ma non stavi affatto scherzando…
Tutti i miei cani nuotano ai Laghi, lo trovo un modo fantastico per farli divertire, per allenarli e mantenerli in forma. E’ divertente, i cani possono giocare con giocattoli, nuotare, fare spruzzi con le zampe e cercare di afferrarli con la bocca. E’ un coping, riduce efficacemente i livelli di stress.
Quando un procedimento, o un comportamento, vengono dichiarati “di autocontrollo”, chiedetevi sempre se qualcuno non sta piuttosto esercitando del controllo, sul cane o sul rinforzo. Chiedetevi se, togliendo ogni pressione e ogni controllo su cane e risorsa, il cane sceglierebbe ancora quel comportamento (appreso), o se non cercherebbe di andarsi a prendere la pallina, il cibo, il salamotto o quel che è.
Fin da piccola la passione per i cani, e dopo tanto arriva lui, Jethro.
Questo mio desiderio è sempre andato oltre l'idea del semplice possesso, e cercando un modo per poter interagire con lui mi sono imbattuta nell'agility-dog, l'attività più nota per chi cercasse un connubio uomo-cane. Coi mesi che passavano, però, mi rendevo conto che il risultato era: controllo, controllo, controllo, inibizione, e una richiesta troppo alta per lui che viveva un notevole disagio emotivo. Nel frattempo il nostro rapporto si stava deteriorando, ed io ero sempre più perplessa.

Quando, e come, fare le coccole ai cani. Tra mai, solo se le merita e sempre, di mezzo c’è il cane. E’ così semplice. Dovremmo imparare a guardare i cani, e capire chi sono. Un cane che si avvicina e ci annusa, non ci ha chiesto di toccarlo.
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