Seleziona la tua lingua

addestramento del cane video

Il mio percorso con Ciro è iniziato ormai più di due anni fa in un campo cinofilo della mia zona. Ho seguito un corso istruttori privato in cui eravamo in quattro seguiti da un'istruttrice per un anno, due volte la settimana. Verso fine corso lei mi chiede di rimanere da loro a fare dei lavori e mi affianca per alcuni mesi ancora affidandomi poi qualche corso di educazione con cani cuccioli.
Sono rimasta lì a lavorare un anno facendo lavori di ogni tipo tra lavaggio, piscine, manutenzione e qualche lezione. Nel frattempo mentre lavoravo il week in un negozio di animali ho conosciuto un istruttore gt che si chiama Davide e da gennaio del 2015 abbiamo cominciato a parlare di educazione. Lui ne parlava affascinato ed entusiasta e vedendo il modo in cui si relazionava con i cani ne fui subito colpita. Abbiamo cominciato lunghe discussioni perchè io venivo da un campo in cui non c'era coercizione fisica ma emotiva e sociale si. Me ne sono resa conto dopo! Con le classiche regolette della dominanza: ignora il cane, passa prima dalle porte, bloccati se il cane tira ecc...

lasciare libero il cane

Così ad aprile che mi sono laureata come regalo di laurea a tutti quanti ho chiesto tutti i libri di Alexa e tutti gli etogrammi. Con l'aiuto di Davide che aveva fatto il corso nel gt ormai sei anni prima e i libri che avevo ho cominciato con i miei cani. Sono partita eliminando ogni regola: il cane non sale sui divani, se mi guarda lo ignoro in casa, non cedo alle sue richieste ma lo coccolo solo quando sono io a deciderlo, quando entro in casa aspetto che si siede prima di coccolarlo ecc...

All'inizio mi sentivo persa. Al campo dove andavo mi dicevano delle cose ora ne stavo scoprendo altre, non sapevo più cosa fare e mi trovavo in un limbo.

Più leggevo e imparavo e più però mi attirava e mi piaceva. Così comincio a eliminare tutto e lavorare solo sulla relazione. Solo relazione con i miei cani. Ciro nei mesi prima aveva cominciato ad andare fuori vista ogni volta che lo liberavo, andava in predazione su conigli e si infilava nel bosco, lo aspettavo 30-40 min preoccupata. Il consiglio della mia istruttrice è stato: non liberarlo. Cosi avevo finito frustrata per andare in giro al parco con il cane legato o con tasche piene di bocconi che comunque però non funzionavano.
Adesso invece comincio di nuovo a lasciarlo libero. Ho cominciato a maggio. All'inizio andava fuori vista e io mi preoccupavo, ero in ansia e poi mi innervosivo. Ma ho continuato e con l'aiuto di Davide ho cominciato a comunicare con lui. A parlargli ad accompagnarlo con la voce anche se era lontano, ad essere felice con lui quando si fermava a predare vicino a me e potevo vederlo. Lo incitavo ad andare, a cercare. Non so quando, penso nel giro di due mesi qualcosa è cambiato. (L'apprendimento come esperienza di relazione)

il richiamo del cane

Non predava più distante, se lo chiamavo tornava, mi stava vicino, mi guardava, mi aspettava. Così abbiamo cominciato a giocare io e lui con la pallina. Ce la portiamo lungo il percorso nel bosco e quando me la chiede giochiamo.

Morale: ho lasciato il lavoro. Disoccupata, ma free. Non riuscivo più a stare in quell'ambiente. Mi sentivo fuori luogo.I cani non venivano capiti, non venivano osservati, non ascoltati. Quello che mi avevano insegnato era soddisfare le esigenze del proprietario. Non del cane.
Non ho più lavorato con Ciro in questi mesi, mentre alcune cose vecchie perdevano di senso altre nuove acquisivano di significato. Nell'apprendimento sono passata da una fase in cui mi sembrava tutto, a una in cui non significava più niente ad ora in cui ha un senso e un posto. (La contabilità delle emozioni)

Ora Ciro esce di casa libero e libero ritorna.

Lo tengo legato solo in città. Non si allontana più di 20 mt da me ormai, mi tiene d'occhio di continuo e se mi fermo mi aspetta. Senza bisogno di dire nulla. Quello che prima mi davano come comando, come cosa da insegnare e da imparare ora è solo la conseguenza di un migliore rapporto e una migliore comunicazione tra noi. Sono sbalordita!
Siamo pronti a ricominciare, nella maniera giusta stavolta. Felici entrambi.

regole di educazione del cane

Testo e foto di Noemi Franciosi, 9 Marzo 2016
Tutti i diritti riservati - All rights reserved