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addestramento del cane video

In origine il guinzaglio è lo strumento per controllare il cane. Un cane legato al guinzaglio non può allontanarsi, non può scappare, deve seguirci. Il guinzaglio ci da il potere di controllare il corpo del cane. La paura ci può permettere di avere parziale controllo anche sulla sua mente. Niente ci da il potere di controllare le sue emozioni.
Dato che il guinzaglio è stato associato per molto tempo al controllo, a un certo punto qualcuno ha pensato che fosse qualcosa di brutto per il cane, e ha cominciato a promuovere l’uso della pettorina (che ha un impatto fisico e emotivo inferiore rispetto al collare), e di guinzagli lunghi. Molto lunghi. Più lunghi sono, meglio è, ma sicuro sono almeno tre metri. Così il cane può recuperare una illusione di libertà, di non controllo. Ancora non può scappare, ma se non altro può stare più lontano da noi e muoversi in uno spazio più ampio. (Un guinzaglio per due: la camminata consapevole)

Cos’è, un guinzaglio, per me e per il Gentle Team?

1. Il guinzaglio non è una corda che obbliga il cane a starmi vicino. E’ uno spazio. E’ lo spazio compreso tra il moschettone e la mia mano. E’ uno spazio sociale e familiare, che comprende me e il mio cane. Dentro questo spazio, il cane deve sentirsi al sicuro.

educazione del cucciolo al guinzaglio

2. Per stare bene in questo spazio, il cane non deve essere tradito: subire strattoni, tensioni, trazioni che gli causano stress, o essere costretto a andare nella direzione di un pericolo percepito. Ogni volta che il mio cane al guinzaglio prova stress o paura, tradisco la sua fiducia.

3. La lunghezza del guinzaglio dipende dalla capacità del cane di gestire la libertà che gli viene concessa. Più il guinzaglio è lungo, più il cane è capace di affrontare ciò che incontra sul percorso senza “esplodere” emotivamente: provare paura, aggressività, ansia, insicurezza, stress. Se il cane è perfettamente in grado di affrontare un contesto, è libero. Se è in difficoltà, il guinzaglio è corto. La lunghezza quindi varia a seconda del grado di competenza del cane.

4. Il guinzaglio controlla il cane. Inutile negarlo: avere in mano un guinzaglio ci da il potere di controllarlo fisicamente. Avere controllo non implica abusare della propria posizione di forza. Possiamo pensare al guinzaglio come alla mano di un adulto che prende la mano di un bambino per tutelarlo dal pericolo nell’attraversare una strada trafficata. (Un guinzaglio per due: mettere il guinzaglio)

cane al guinzaglio lungo

5. La pettorina riduce lo stress causato da tensioni, strattoni e trazioni, ma questo non significa che chi ha il guinzaglio in mano possa essere meno sensibile. Non giustifica un uso del guinzaglio come di uno strumento di forza. Se tirate indietro o verso l’alto, il cane proverà comunque stress. Il grado di stress può essere proporzionale alla differenza di forza (un cane piccolo subisce più facilmente abusi), e alla sensibilità individuale, ma tutti i cani soffrono essere trattati come sacchi di patate.

cane che morde il guinzaglio

6. I cani non imparano a andare al guinzaglio. Ci sono cani che escono 3-4 volte al giorno per anni e comunque tirano al guinzaglio. Camminare al guinzaglio senza tirare è il risultato di una buona relazione, una buona comunicazione, e della nostra capacità di capire e aiutare il cane a stare bene insieme a noi. Non è una responsabilità del cane, e non dipende da quanto il cane pensa che noi siamo forti, o dominanti.

cane che tira al guinzaglio

7. Anche se il cane è legato al guinzaglio, e non può allontanarsi, questo non implica che noi possiamo ignorarlo. Al contrario, visto che dipende da noi, per il cane è importante riuscire a comunicare con noi, capire dove andiamo, farci capire cosa lo preoccupa, e di cosa ha bisogno. Avere un cane al guinzaglio aumenta le nostre responsabilità, non le riduce.

8. Il guinzaglio non dovrebbe essere usato per costringere il cane a affrontare qualcosa che lo spaventa, qualcuno che scatena una reazione di paura o di minaccia. Costringere il cane a subire non farà altro che fargli perdere fiducia in noi, e renderlo ancora più reattivo.

9. Se il cane è più tollerante, e meno aggressivo e spaventato da libero, ed è più reattivo quando è al guinzaglio, il problema non è il guinzaglio: è chi lo tiene in mano. Se il cane morde il guinzaglio, il problema può essere esterno (il cane scarica sul guinzaglio frustrazione o aggressività), o può essere chi ha il guinzaglio in mano.

aggressività del cane al guinzaglio

10. Non usate i guinzagli estensibili (Flexi). Sono pericolosi per il cane e per chi vi incontra. PERCHE' NON AFFIDIAMO CANI A CHI UTILIZZA IL COLLARE A STROZZO

"Tira la guinzaglio" è il problema più frequente nella vita con il cane, il motivo per cui si cerca l’aiuto di un educatore cinofilo. Questa guida vi spiega perchè tirare al guinzaglio è un sintomo, quali sono le cause del problema, come prevenirle e come risolverle.
"Tira al guinzaglio!" tutte le tecniche e le metodologie della "Camminata Consapevole"

tira al guinzaglio
Tira al guinzaglio!

Testo di Alexa Capra, 16 Marzo 2016
Fotografie di Daniele Robotti
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