Seleziona la tua lingua

addestramento del cane video

“I cani non hanno bisogno di controllare la vita degli altri, hanno bisogno di avere controllo sulla propria vita”. Non ricordo l’autore, purtroppo. Ma è una di quelle frasi che si incastra perfettamente nella mia esperienza con i cani, nel mio lavoro per i cani.
Chi legge “controllo” potrebbe tradurre con “dominanza”. Niente di più sbagliato. Il controllo è associato prima di tutto al senso di sicurezza.
Niente ci causa più ansia del non sapere, non capire, del non poter scegliere di evitare qualcosa che ci fa stare male, o poter scegliere cosa ci fa stare bene.

Immaginate di essere il passeggero di un’automobile con un autista che guida così male da esporvi al rischio di un incidente. Fa paura. Ne fa ancora di più se avete già subito un incidente. Immaginate di non poter scegliere di scendere da quell’auto, di non poter comunicare con chi guida, non poter fare altro che subire.
Perdere il controllo della propria vita è una esperienza terribile, se chi ci controlla non si prende cura di noi, se chi ci controlla ci espone a un pericolo reale o percepito, se quando stiamo male non ci aiuta, se non comunica con noi, non ci ascolta.

Questo è quello che succede a molti cani, ogni giorno.

controllare il cane

L’esempio più evidente è la gestione dei cani al guinzaglio.

Un cane legato al guinzaglio non ha controllo sulla propria vita, dipende interamente da noi. Se è preoccupato da qualcosa o qualcuno, può provare a fermarci, a farci cambiare strada, ma spesso fallisce. Se ha successo, è solo perché siamo così magnanimi da assecondarlo, e in genere non ne siamo neppure consapevoli.
Il cane al guinzaglio non ha idea di quello che faremo nell’attimo successivo, e dipende interamente da noi. Possiamo scegliere bene, e farlo sentire al sicuro con noi, o scegliere male, e costringerlo a subire stress anche molto intensi. (Un guinzaglio per due: mettere il guinzaglio)

Per i cani reattivi verso gli estranei, il tipo di cane che abbaia spaventato alle persone, per capirci, un enorme problema può essere la porta di casa. La casa, lo spazio che più di ogni altro dovrebbe essere sicuro. Protetto da mura, porte chiuse. E siamo proprio noi, a aprire quella porta e fare entrare in casa il nemico, violando il bisogno di sicurezza del cane. Fareste entrare in casa vostra una persona che non conoscete, e che vi intimorisce? Eppure facciamo subire questa esperienza ai cani, ogni volta che abbaiano disperati e noi apriamo quella porta.

cane abbaiare alle persone per paura

I recinti per cani, le passeggiate a sei zampe, le classi di socializzazione basate sul concetto di controllo e punitive verso i cani che non si “comportano bene”.

Esporre il cane a cani sconosciuti che esprimono stati emotivi di paura, aggressività, che sono incapaci di relazionarsi in modo empatico verso gli altri cani. Ho visto cani evitare altri cani solo a causa del loro stato emotivo. Qualcosa tipo “Uh... quel cane è troppo teso per un incontro, meglio girargli alla larga”. Un guinzaglio, un recinto, anche uno spazio aperto che non comprende barriere, implicano che il cane è costretto a subire la presenza e l’interazione con altri cani. Non può scegliere. Il suo senso di sicurezza viene costantemente violato da cani che si avvicinano, che lo forzano a una interazione. E tutto questo in presenza del proprietario, che chiacchiera, o magari scatta foto ricordo del proprio cane mentre il cane cerca di sopravvivere all’esperienza (a cui proprio il proprietario l’ha costretto). Non c’è niente di naturale, quei cani vengono costretti a interagire, non hanno scampo. (10 errori da evitare nella socializzazione con altri cani)

Di recente ho valutato una giovane cagna di razza, con una forte aggressività verso i cani, e un intenso comportamento di predazione su qualunque cosa si muova. Per risolvere il problema di gestione dei proprietari, alla cagna è stato infilato un collare a strangolo, e la cagna è stata strattonata e impiccata ogni volta che reagiva a un altro cane. La cagna vive in casa, con la proprietaria. La proprietaria ama la cagna, le parla, la accarezza, la cura e la nutre ogni giorno. Immaginate che esperienza sia per quella cagna passare dalla casa, uno spazio sicuro, al campo di addestramento, dove viene strattonata dalla stessa persona che in un contesto differente si comporta nel modo opposto. Chi sei? Perché tradisci la mia fiducia? Qual è il prezzo dell’inibizione?

cane aggressivo e spaventato al guinzaglio

I cani possono imparare a loro spese che non avranno controllo sulla propria vita. Possono diventare dei morti viventi, appesi a un guinzaglio. Possono smettere di comunicare, e di avere fiducia. Altri urlano la propria disperazione, abbaiando, tirando al guinzaglio fino a strozzarsi, con reazioni incomprensibili ai nostri occhi. (Cosa sono le classi di socializzazione)

Il senso di sicurezza è un elemento fondamentale perché un cane sia felice.

A volte siamo costretti a tradire la fiducia del cane, lo portiamo dal veterinario sapendo che può spaventarsi e provare anche dolore. Ne siamo consapevoli, e non esiste alternativa. Ma quante volte abbiamo tradito il suo bisogno di sicurezza senza alcun motivo se non la nostra incapacità di vedere con i suoi occhi, di sentire, senza il senso di responsabilità dovuto al grado di controllo che possiamo esercitare?

Vorresti essere il tuo cane?

cane piccola taglia pauroso

Testo di Alexa Capra, 20 Luglio 2016
Fotografie di Daniele Robotti
Tutti i diritti riservati - All rights reserved

Come faccio a capire che il mio cane è stressato?
Come imparare a riconoscere i segnali di stress?

comportamenti di paura del cane

ETOGRAMMA COMPORTAMENTI DI STRESS E PAURA DEL CANE