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addestramento del cane video

Il Natale si avvicina. Devo ancora capire che regali fare per qualche amico, e non è così facile. Mi chiedo quanto fosse difficile per i miei genitori, visto che ho passato più di 15 anni assillandoli per farmi prendere un cane. L'ho chiesto ad ogni compleanno, ogni Natale, ogni buon vuoto e anche in anonimi giorni a caso, ovviamente. Ho implorato, ho litigato, ho pianto, quel cane non è mai arrivato. Pensavano che fosse solo un capriccio passeggero e che avrebbero dovuto occuparsi loro del cane. I cani erano, e ancora sono, la mia priorità, ma loro non lo sapevano.

Non credo che i cani siano la priorità di Suri Cruise, ma tuttavia ne sta per ricevere uno, esattamente come successe a una mia amica, quando ero piccola. Ne fui sconvolta. Ecco la notizia:
http://www.vanityfair.it/people/family-vip/14/11/25/katie-holmes-figlia-suri-letterina-babbo-natale-regali-foto

Katie Holmes: La letterina di Suri, che paura!

«In casa nostra ci stiamo preparando al Natale e mia figlia di otto anni ha già le sue richieste pronte. Lei è molto organizzata e io sono preoccupata perché non devo perdere neanche un punto della sua lista». Che, tra le tante richieste, contiene un cucciolo, un collare che brilla con il nome del cucciolo e un paio di scarpe sempre per il cagnolino.

cucciolo regalo per bambini

Leggendo questa notizia, rivivo le stesse emozioni di tanti anni fa, quando vidi quel cucciolo a casa della mia amica. Fu un dramma per me, all'epoca, un misto di gelosia e sgomento per aver realizzato che il mondo ruota attorno all'ingiustizia. Ma ero anche consapevole del fatto che il cucciolo fosse destinato a una vita infelice.
Era un regalo sacrificabile, fatto solo per far sorridere un bambino per qualche giorno. Nessuno aveva davvero a cuore il cane e per fortuna lo diedero via dopo poco tempo. Mi chiedo quale sarà il fato del cucciolo di Suri.

Probabilmente finirà tutto bene, più di quanto non succeda a molti cani adottati per Natale. Qualcuno sarà abbandonato o lasciato in canile, come tutti sappiamo.

Ma altri resteranno presso quelle famiglie per tutta la vita. Apparentemente suona molto meglio, no? Il punto è che non è così. I cani presi come oggetti, saranno trattati come tali. I proprietari non si informeranno circa il loro benessere fisico, tantomeno sui loro bisogni psicologici.
Non saranno maltrattati, ma saranno sicuramente trascurati. Per questo mi sconvolgo così tanto quando leggo notizie come questa. La mentalità del "è soltanto un cane" è così diffusa ed è molto difficile sbarazzarsene. Non è il Natale a causarla, ma di sicuro la rende più evidente.

Il mio augurio di Natale quest'anno è che le persone possano diventare un po' più sagge e pensarci due volte prima di prendere un animale d'affezione.
Buon Natale a tutti voi dallo staff di canicheinsegnano.it!

17 Dicembre 2014
Testo Sylvie Vuillermoz
Foto Daniele Robotti
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