Una delle difficoltà dei proprietari è capire quanto il comportamento esibito dal cucciolo sia un segnale di allarme, il sintomo di un futuro problema, o sia solo una fase che si conclude in modo spontaneo con la crescita.
Un ottimo esempio è morderci. Il cucciolo che ci morde, sta solo giocando con noi come giocava con i fratelli, o sta manifestando un comportamento che potrebbe peggiorare con la crescita?
Gino è un cucciolo di Dogo Argentino, e quando l'ho conosciuto non viveva in una famiglia ma in un canile. Gino ha avuto la fortuna di incontrare persone sensibili e competenti. Quando era più piccolo, i volontari non si sono subito accorti che il suo mordere non era solo un gioco, ma era un segnale della sua difficoltà a accettare la manipolazione.
Crescendo il comportamento è aumentato di intensità, e ha cominciato a manifestarsi anche con la sola presenza di persone, anche quando nessuno provava a toccarlo. La strategia adottata per aiutarlo è stata usare un giocattolo come strategia di coping, come mezzo per permettergli di regolare le proprie emozioni.
In questo breve video si vede Gino che lascia il giocattolo a terra, si avvicina a una persona, esibisce l'intenzione di morso (no, non sta giocando), riesce da solo a tornare dal giocattolo e chiedere alla persona di giocare.
Etogramma del cane qui https://www.alexacapra.com/it/dvd/98-offerta-speciale-3-dvd-etogramma-del-cane)
Testo e Video di Alexa Capra, 2 Febbraio 2026

