I professionisti che non utilizzano strumenti e metodi coercitivi vengono spesso descritti come coloro che usano il "rinforzo positivo", ma a me questa definizione non va solo stretta, non mi ci riconosco proprio.
Ho usato il termine rinforzo positivo e la cornice teorica del behaviorismo per anni, salvo rendermi conto che per me l'apprendimento era molto di più di stimolo/risposta o comportamento/conseguenza positiva.
E' un mondo complesso, affascinante, che richiede una capacità di vedere oltre il comportamento da noi gradito e desiderato. Possiamo e dobbiamo imparare a vedere il cane come individuo che vive una esperienza che comprende elementi diversi, alcuni più facilmente riconoscibili, altri che richiedono studio e competenza per essere osservati e analizzati.
L'apprendimento è un mondo che non può essere visto da un'unica prospettiva, attraverso una lente che ci porta a ignorare tutto ciò che non è performance, l'esecuzione di comportamenti che hanno come scopo principale gratificare il nostro bisogno di successo o, peggio, di controllo.
- L'apprendimento non è un processo meccanico, automatico.
- L'apprendimento non è obbedienza.
- L'apprendimento è un individuo, il cane, che vive una esperienza, e tutti gli aspetti di quella esperienza sono rilevanti.
Sta a noi imparare a guardare il mondo con la mente del nostro cane.
Video di Alexa Capra, 28 novembre 2025

