La postura a pancia in su, con il cane fermo (che non si rotola), viene descritta come una sottomissione passiva.
L'etologo Rudolph Shenkel* scrive: "Esprime un certo grado di timidezza e di impotenza. Viene esibita quando l'inferiore è fortemente impressionato dalla superiorità del partner." "Possiamo definire la sottomissione come un impulso e uno sforzo dell'inferiore verso una integrazione sociale amichevole e armonica" *Submission: lts features and function in the Wolf and Dog - 1967
Durante il gioco però può essere il cane più forte a mettersi a pancia in su, un comportamento definito come self-handicap:
"Il partner più forte esibisce un comportamento che lo mette in una posizione di svantaggio"

Durante le mie osservazioni e ricerche sull'etogramma del cane, ho osservato cani che hanno esibito questo comportamento per disinnescare un potenziale conflitto.

Questa è Sonne (Bouledogue f.) che lo propone spontanemente a un Bovaro del Bernese maschio estraneo.
In alcune rare occasioni ho osservato usare questo comportamento per dividere due cani in conflitto.
Sonne è intervenuta così:

La cucciola di Border Collie (a destra) ha manifestato comportamenti di stress e timore verso la cucciolo di Tamaskan (a sinistra).
- Serve molta confidenza in se stessi, e molta fiducia negli altri, per mettersi a pancia in su!!
- Non dobbiamo mai costringere un cane a assumere questa postura usando la forza, l'intimidazione, la violenza, tradendo così la sua fiducia e il suo bisogno di sicurezza e di connessione.

Testo di Alexa Capra 28 giugno 2022
Foto Alexa Capra
