Spesso si pensa che la gestione dei cuccioli sia molto più semplice della gestione di cani adulti, perché alla fine un cucciolo non può fare del male a nessuno.
Per un cucciolo però vivere esperienze negative può avere un impatto molto più forte e duraturo, perché non è possibile confrontare e bilanciare l'evento negativo con memorie positive precedenti.
Per questo motivo io credo che servano competenze superiori per gestire correttamente le esperienze vissute dai cuccioli, mentre spesso è una attività considerata alla portata anche di chi è alle prime armi.
Momo è una dei miei allievi, una bellissima Tamaskan di 4 mesi. Propongo a Enrico Strona di venire ai Laghi con Jessie, mix pastore tedesco x malinois, della stessa età. L'idea è dare a Jessie e a Momo la possibilità di incontrare un cucciolo che come loro esprime ancora la motivazione a esplorare le relazioni sociali, il bisogno di giocare. Con loro in campo ci sono anche Sonne (bouledogue), Musetto (meticcio maschio) e Wee (galgo rescue femmina). Il video riassume un'ora di lavoro in campo. Si, lavoro, perché niente di quello che succede è lasciato al caso.
1. Il primo incontro tra Jessie e Momo non va per niente bene. Jessie si spaventa e si allontana, Momo la segue, Jessie la minaccia debolmente da dietro il pilastro, Momo si spaventa e si allontana. Decido di allontanarci da Musetto e Wee, e camminare invece di rimanere fermi. Camminare è una attività che impegna il cervello, che è costretto a acquisire e elaborare informazioni dall'ambiente, e questo permette di staccare la mente delle cucciole dalla rispettiva presenza. Le cucciole camminano e ogni tanto si incrociano, ma possono scegliere la distanza e rimanere vicino ai compagni umani.
2. Al lago piccolo Jessie e Momo vedono Musetto e Wee camminare vicino all'acqua. Si fermano e osservano incuriosite. Prendono coraggio e scendono verso l'acqua. Jessie entra nel lago, sprofondando nel fango, e si diverte tantissimo a giocare da sola in acqua. Momo si avvicina, ma per Jessie è ancora un grosso NO. Momo prova più volte a avvicinarsi, Jessie la ignora o si allontana.
3. Le due cucciole finalmente riescono a conoscersi senza esprimere disagio, si annusano una di fronte all'altra, vicino alla compagna umana di Momo.
4. Momo prova di nuovo a invitare Jessie al gioco, Jessie accenna a giocare, ma per riuscire a farlo deve prima sentirsi al sicuro, e corre in braccio a Enrico (che uscirà da questa interazione coperto di fango dalla testa ai piedi :D ). Finalmente giocano!
5. Jessie prende sicurezza e non ha più bisogno di Enrico come base sicura, il gioco diventa anche più fisico e più intenso. Anche troppo intenso... Momo è più grande di Jessie, e con l'aumentare dell'eccitazione tende a travolgerla e a esibire comportamenti di morso in attacco per gioco, che potrebbero spaventare Jessie. Decido quindi di interrompere il gioco, e chiedo a Eleonora di allontanarsi, le due cucciole interrompono la lotta, ma non hanno nessuna voglia di andare via dai Laghi... :)
Questa "lezione" è durata un'ora, tanto è servito alle due cucciole per stare bene insieme e vivere in modo positivo questa esperienza.
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Alexa Capra, 22 giugno 2022
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