Il Treibball è una nuova disciplina, nata in Germania, e ancora non riconosciuta dalla FCI e dall’Enci (l’Ente nazionale della cinofilia italiana). Il Gentle Team l’ha promossa nei corsi di formazione per istruttori, e ci dedichiamo al Treibball ogni martedì nella sede di Asti.
Si scrive Treibball, si legge “traiball”. Il termine, tedesco, indica i palloni da fitness, quei grossi palloni colorati che fanno parte delle attrezzature di una palestra. I palloni si possono acquistare nei negozi sportivi, o in internet.
La base del Treibball è insegnare al cane a spingere il pallone con il muso o con la spalla. Il cane deve anche imparare a fermarsi dietro al pallone, e a spingerlo verso di noi. In gara i palloni sono 6 o 8, disposti a triangolo, e il cane deve spingerli uno alla volta verso di noi e dentro una porta. E’ una gara a tempo: ogni binomio ha a disposizione 10 minuti per portare a termine la prova, ma il più veloce vince!
Questa disciplina è aperta a tutti i cani, con o senza pedigree, in buona salute.
Anche se può sembrare molto semplice, richiede in realtà una buona preparazione. Non si tratta solo di giocare a spingere un pallone: il cane si deve impegnare a livello fisico e mentale, e deve essere in grado di ascoltarci e di seguire le nostre indicazioni. E’ un ottimo mix di iniziativa e collaborazione, di attività fisica e di capacità di concentrarsi nel compito.
Le basi del Treibball:
- Spingere il pallone con il naso o la spalla (NO denti e no zampe!)
- Fermarsi dietro al pallone
- Spingere il pallone verso di noi/la porta (bilanciare)
- Posizionarsi dietro al pallone al vertice
- Non scambiare il pallone con un altro
- Direzioni a distanza (scelta del pallone da riportare)
- Lavoro a distanza
Cosa fare se:
Il cane prova a mordere il pallone.
Per molti cani un pallone è un grosso giocattolo, da afferrare con le zampe e le unghie, da provare a afferrare e mordere. Se il cane ha la tendenza a giocare con il pallone, il segreto è distogliere l’attenzione del cane usando qualcosa di molto appetibile e gradito. Scegliamo il suo cibo preferito, e diamogli tanti bocconi all’inizio se avvicina il muso o tocca con delicatezza il pallone. Un altro trucco è insegnare il comportamento prima su un altro obiettivo. Il più semplice è la nostra mano. Il cane può imparare a toccare la mano con il naso, e persino a spingere il palmo. Associamo il comportamento a una parola, e usiamo questo segnale per ottenere lo stesso comportamento sul pallone.
Il cane ha paura del pallone.
Il cane può essere intimorito dal volume del pallone, e dal suo movimento. I palloni esistono di diverse dimensioni, possiamo quindi iniziare con un pallone più piccolo.
Per superare la paura del contatto e del movimento, possiamo nascondere dei bocconi gustosi proprio alla base del pallone, e lasciare che il cane li recuperi spingendo il pallone con il muso. In poche ripetizioni scoprirà che ogni volta che il pallone si muove, scopre qualcosa di buono.
Spinge il pallone anche quando dovrebbe fermarsi e sedersi.
Per il cane è molto più divertente spingere e far rotolare, piuttosto che fermarsi dietro al pallone e sedersi. Per aiutarlo a imparare il comportamento di controllo, possiamo tenere il pallone fermo con le gambe, bloccando così la possibilità di farlo rotolare. Quando aumentiamo la distanza, possiamo allenarci con un oggetto diverso. Insegniamo al cane a girare intorno a una semplice sedia di plastica, e chiediamogli quindi di fermarsi e sedersi dietro alla sedia. Quando il cane è più sicuro, riproviamo con il pallone.

Testo Alexa Capra
Fotografie e video Daniele Robotti
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