Forse non avete mai sentito parlare del “pastore biellese”. La cosa incredibile, è che se andate in quel di Biella, è pieno di pastori del biellese. Si tratta di cani da pastore sopravvissuti all’era moderna grazie alle tradizioni di pastorizia e di allevamento bovino. Non sono cani fatti con lo stampino, sono tutti diversi, ma tutti si somigliano.
A volte rivelano immissioni di altre razze da pastore, Cajou somiglia a un collie a pelo corto.
Ho visto pastori biellesi di diversi colori, ma nella razza è tipico il marmorizzato (grigio o rosso merle), un colore che nei secoli passati si è diffuso nei cani da pastore, dalla Gran Bretagna alla Spagna. Migravano le greggi, e con le pecore uomini e i loro preziosi cani.
Questo giovedì, un pezzo di biellese si trasferisce ai Laghi. Si ritrovano due cuccioli adottati da Costanza e Francesca, e una femmina di due anni, Stella.
Sono curiosa di vedere se Cajou e Suess si riconosceranno, sei mesi dopo essere stati separati. Cajou è anche il cane adatto per Suess, socievole, non aggressivo, empatico (quando non polemico) e con una certa dose di autostima. Suess è dentro al recinto sicuro, Cajou è libero nell’avvicinamento.
![]() Forte dei suoi otto mesi, Cajou si avvicina al cancello, e si presenta |
![]() Suess si avvicina, i due cani si annusano, ma non c’è alcun riconoscimento. Suess si preoccupa e si allontana. Cajou rimane al cancello aspettando che torni |
Suess è incuriosita, ma non si sente sicura, e preferisce rimanere a distanza, chiedere aiuto a Francesca.Chiedo a Costanza di allontanarsi. |
![]() Cajou la segue, e quando sono a una certa distanza, Suess si avvicina al cancello e dico a Francesca di aprire. Suess sceglie di uscire, e Cajou ne approfitta per tornare indietro e incontrare la sorella. |
I due fratelli si annusano, Cajou mantiene una postura eretta, un pochino di corteggiamento da parte di un adolescente che sta iniziando a sentire un impulso sessuale verso le femmine. Suess si preoccupa, e cerca supporto dai proprietari.
Cajou cerca di convincerla a seguirlo, con corse, inchini, entrando nello spazio sociale della famiglia Suess.Ma la sua strategia non fa che aumentare il timore di Suess |
Cajou cambia strategia: si avvicina con molta più calma, e si ferma a annusare a terra a poca distanza da Suess, evita di guardarla, annusa a terra, rimane in postura laterale, Suess riesce a avvicinarsi e annusarlo |
Cajou continua a ignorarla, e Suess cerca ancora aiuto da Francesca |
Solo quando Suess riesce a rilassarsi, si avvicina gentilmente per annusarla |
In questa classe emergono alcuni degli elementi che per me sono fondamentali nelle classi, e che si ritrovano in ogni classe GT: il senso di sicurezza, associato a uno spazio (il recinto sicuro), e alla presenza non solo fisica ma sociale, emotiva, empatica, del proprietario.
Cane e proprietari sono un gruppo sociale, agiscono come gruppo. Il cane non viene mai lasciato da solo, per nessun motivo. Io posso accettare che un cane entri nel nostro spazio sociale, persino che tagli il mio cane da me, se il mio cane vuole allontanarsi da me, può farlo. Ma non lo abbandono mai.
Il benessere di ogni cane presente.
Nelle classi non si usano cani per cambiare il comportamento di altri cani, ci si prende cura di ogni cane presente. Questa è stata una classe per Suess, per farle incontrare un cane estraneo in una condizione di sicurezza fisica e emotiva. Una classe per Cajou, per dargli la possibilità di provare diverse strategie, e sviluppare la sua empatia.
Cajou ha scoperto che con Suess correre e saltare non avevano alcun effetto positivo, mentre un atteggiamento controllato, la postura laterale, il tempo, gli hanno permesso un contatto positivo e amichevole. Tutti e due i cani hanno avuto successo, sono stati bene.

Alexa Capra, 10 aprile 2014
(testo e foto, realizzate durante la classe)







Cajou continua a ignorarla, e Suess cerca ancora aiuto da Francesca
Solo quando Suess riesce a rilassarsi, si avvicina gentilmente per annusarla