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addestramento del cane video

L’altro giorno il mio cane ha deciso di insegnarmi a lavare i piatti. Ho provato a oppormi “Lo facciamo da centinaia di anni”, ma ha obiettato che esperienza non equivale a competenza. “Abbiamo le dita prensili! Il pollice opponibile!”. Mi ha guardato con aria scettica. Avere gli strumenti idonei non implica saperli usare correttamente. Così, si è seduto vicino a me, e ha iniziato a istruirmi: “Non mettere troppo detersivo sulla spugna! Che poi ti lamenti che l’insalata sa di last al limone”, “Usa la parte abrasiva della spugna, per eliminare ogni macchia”. Ha anche provato a tenere il piatto mentre io lo lavavo, ma i denti scivolavano sul detersivo. Ho avuto un piccolo momento di gloria, grazie alle dita prensili e il pollice opponibili. Scimmia vs. cane 1:0, tiè.

I cani ci insegnano molte cose, ma no, non ci insegnano a lavare i piatti. Siamo noi, quelli che pretendono di insegnare ai cani a fare i cani. Siamo noi, a credere di sapere meglio di un cane come si deve comportare un cane.

“Ho deciso di alimentare il mio cane con una dieta naturale. Mi hanno detto di cominciare con il pollo, e di tenere il pezzo di pollo con le mani, così gli insegno a masticare”.

Due notizie: i cani non masticano, non come gli umani di sicuro, e sanno benissimo come usare i denti per spezzare, tagliare, strappare, ingoiare. I denti dei cani non sono fatti per masticare gli alimenti, e i cani non masticano affatto la carne. Spezzano le ossa, tagliano, strappano la carne e la ingoiano. Non sanno masticare perché non sono mucche, sono carnivori. I rischi esistono con cuccioli molto piccoli (dallo svezzamento ai tre mesi circa), perché non hanno la forza per tagliare e strappare, e possono provare a ingoiare pezzi interi, rischiando letteralmente di soffocare.
E’ importante quindi usare pezzi piccoli. Quanto piccoli è relativo, dipende dalle dimensioni del cucciolo. Denali, il mio cucciolo di pastore tedesco, a due mesi mangiava senza difficoltà un’ala di pollo. Ci metteva parecchio, ma non aveva alcun problema. A vederlo, sembrava stesse masticando, ma in realtà non aveva i denti abbastanza grossi, e i massetteri abbastanza potenti, per tagliare e strappare pezzi piccoli da ingoiare, ed era costretto a lavorare di mandibole. Immaginate di tagliare la carne con un coltello poco affilato.

alimentazione naturale del cucciolo di cane

Il secondo esempio è lo sforzo immane dei proprietari per insegnare al cucciolo a sporcare fuori casa.

Adottiamo un cucciolo a due mesi di età, lo portiamo a casa, e inizia la paranoia “sporca in casa”. Vi svelo un segreto: è perfettamente normale che un cucciolo di due mesi sporchi in casa. Per due motivi: ha la vescica piccola, e non ha ancora la capacità di trattenere la pipì. Provo a spiegarlo meglio, usando ancora una volta Denali come esempio.
Esistono cani naturalmente puliti, che cercano di sporcare il più lontano possibile da dove vivono, mangiano, dormono. Denali non è tra questi. Non si è mai fatto grossi problemi a sporcare in casa, anche perché io non ho mai neppure pensato di inibirlo e sgridarlo. E’ un cucciolo, fa il cucciolo. Quindi, mocio e via. Inizialmente faceva la cacca e la pipì vicino alla libreria (o in cucina, se dimenticavo la porta aperta), ma crescendo ha iniziato a fare solo la pipì in casa (verso i tre mesi), e a fare la pipì vicino alla porta di uscita, segno che stava cominciando a scegliere di sporcare lontano da dove vive. (Cuccioli maleducati e felici)

cucciolo problema pipì sporcare

Questa è una tendenza naturale, non la insegniamo noi ai cani. Solo cani che sono costretti a sporcare dove vivono possono disimparare (perché obbligati a farlo), come i cani legati a catena o chiusi in un box. Il grande cambiamento è avvenuto a 14 settimane, quando ha acquisito una nuova capacità: trattenere la pipì quando si sveglia e quando sente il bisogno di farla. I cuccioli più piccoli fanno la cacca e la pipì non appena ne sentono lo stimolo. Da una certa età (verso i tre mesi, alcuni prima, altri dopo), riescono a trattenere lo stimolo, e aspettare. E’ una rivoluzione: pavimenti asciutti al mattino!
Tutto questo, imparare a sporcare lontano da dove vivono, trattenere lo stimolo, avviene naturalmente, non siamo noi a insegnarlo a un cucciolo. Il nostro compito, in questo caso, è solo dare al cucciolo la possibilità di allontanarsi da dove vive per sporcare, e insegnare al cucciolo su quale substrato sporcare. I cani tendono naturalmente a preferire substrati naturali, a superfici di piastrelle e cemento. (Chiudi il cucciolo in trasportino, così gli salvi la vita)…

Di recente sono stata contattata per aiutare un cane. La persona che mi ha scritto mi ha raccontato che l’educatore le ha chiesto di fermare il suo cane ogni volta che il cane prova a marcare sopra l’urina dell’altro cane di famiglia.

Secondo quell’educatore questo comportamento indica “dominanza”, e il proprietario deve quindi far capire al cane che non ha il diritto di marcare sopra. Anche in questo caso, secondo me, il punto di partenza è che un umano, un educatore in questo caso, è convinto di sapere cosa vuol dire essere un cane più di un cane. Cane, ti spiego come ti devi comportare.
Se un cane vuole marcare sopra l’urina di un altro cane, a. non è affatto detto che la cosa ci riguardi b. esistono ipotesi alternative alla dominanza (i cani lo fanno anche per senso di appartenenza al gruppo) c. se anche fosse dominanza, sarebbe dominanza tra i due cani.
Ma la domanda è: noi, cosa sappiamo della comunicazione olfattiva dei cani? Cosa ne sappiamo, di cosa si dicono attraverso le marcature? E’ come assistere a un dialogo in una lingua straniera sconosciuta, e pretendere di sapere chi ha ragione, chi ha torto, senza manco sapere l’argomento che viene discusso. (Le marcature olfattive dei cani)

cane marcare sopra altro cane

I cani ci insegnano a essere persone migliori, perché non cercano di cambiarci. Ai cani basta riuscire a capirci, e, anche in questo, sono meglio di noi. Noi facciamo fatica a capire noi stessi, e i nostri simili, e abbiamo la presunzione di sapere cosa deve essere e fare un cane, meglio di un cane.

Testo di Alexa Capra, 21 Aprile 2016
Fotografie di Daniele Robotti
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