Seleziona la tua lingua

addestramento del cane video

Ho scoperto che basta nominare le parole kennel, trasportino, cucciolo e casa, per scatenare infiniti commenti sull'educazione del cane e del cucciolo.

Da qualche parte nel DNA devo avere il gene per una vita complicata.

Scrivevo contro il collare a strangolo quando ancora era considerato del tutto normale, anzi, indispensabile.

Ed erano ore di discussioni a spiegarmi che se lo sai usare bene, non strangola. Che sono talebana.

Per quanto abbia ancora una bella fetta di estimatori, ad oggi è possibile avere una discussione in cui io non mi trasformo in kamikaze solo perché sono contro il collare a strangolo.

Vita tranquilla? Macché. (Scimmia vs. Cane: l’arte di insegnare ai cani a masticare e a fare pipì)

E io non mi tiro indietro.

cucciolo in gabbia

Correva l’anno 1996.

Viene a vivere a casa mia una cucciola di malinois.

Seguendo i consigli di addestratori esperti e allevatori esperti, metto un trasportino in soggiorno e la abituo a rimanere da sola.

Un cucciolo in trasportino non può fare danni. Non può farsi del male.

Impara a calmarsi e rilassarsi. Impara a stare da solo.

Chiudo la cucicola in trasportino, e inizia a urlare.

Penso che anche se urla, devo resistere, perché se apro mentre sta urlando, rinforzo quel comportamento e le causo uno stato di ansia. Resisto poco.

Apro il trasportino, e quella è l’ultima volta che uso un trasportino con un mio cane, in casa.

A due mesi il cucciolo viene strappato da tutto ciò che conosce.

La madre, i fratelli, lo spazio in cui vive. Le persone con cui vive.

Viene trasportato in un luogo sconosciuto, in mezzo a sconosciuti. Prova insicurezza, stress, a volte vera e propria paura.

Si sente solo e vulnerabile.

Quello di cui ha bisogno è sicurezza.

Se state per dire “il trasportino è un luogo sicuro perché è come una tana”, fermatevi.

Quello che rende un cucciolo sicuro è una figura di attaccamento. Una persona, o un cane. Non una gabbia.

Il cucciolo si lega a una persona, in pochissimo tempo (parliamo di ore, non di giorni).

Dato che è piccolo e vulnerabile, se quella persona lo abbandona, e ancora non sa dov’è, entra in stress.

Può abbaiare e piangere, può raspare alla porta, se niente funziona, lo stress lo porta a rosicchiare e distruggere.

Se non è disperato per l’abbandono, può essere semplicemente annoiato,  sentirsi solo, non avere avuto la possibilità di giocare abbastanza.

Se avete mai osservato dei cuccioli giocare insieme, avrete visto che a due mesi sono capaci di giocare per ore. Molti cuccioli passano da ore di gioco a pochi minuti di gioco. Da tanta attività e stimolazione mentale, a pochissima attività e stimolazione. O a una stimolazione inadeguata per la loro età. (Cane calmo)

Chiuso in una gabbia, il cucciolo è disperato. Cerca di uscire, piange.

Niente funziona. Poco a poco, capisce che non può fare niente per uscire. Si rassegna, dorme. Dormire è uno dei comportamenti di stress.

Il cucciolo è lì dentro, da solo. In uno spazio del tutto inadeguato per il suo bisogno di movimento.

Non può correre, non può giocare.

Non può rosicchiare e distruggere, che è una delle strategie attive per ridurre lo stress. Può solo aspettare, o dormire. Il proprietario lo guarda e pensa “funziona! Si è calmato”. Ed è una balla.

Non si è calmato, ha solo imparato a rinunciare.

Se chiudessero voi in una cella, senza un solo dannato motivo, pensereste a come uscire. Provereste a parlare, a gridare, a forzare le sbarre. Pure voi, se niente funzionasse, rinuncereste a uscire.

Quello che io trovo più terribile, è che i cuccioli vengano chiusi in una gabbia quando i proprietari escono di casa.

Se rovesciano la ciotola dell’acqua, restano senza acqua.

Se stanno male, devono restare nel proprio vomito, se sporcano, devono restare nella propria urina e nelle proprie feci.

Ecco, dimenticavo.

Il trasportino come strumento per insegnare ai cuccioli a non sporcare in casa.

Perché ovviamente ogni pipì e cacca da pulire, nel mese e mezzo in cui imparano a trattenere lo stimolo, è un drammone famigliare.

I cuccioli vengono chiusi in gabbia e deprivati di tutto ciò di cui ha bisogno un cucciolo: contatto sociale, stimolazione, movimento, possibilità di affrontare lo stress. Condannati a restare in una gabbia perché sono cuccioli, e si comportano da cuccioli. Sporcano, giocano, richiedono attenzione, rosicchiano.

cucciolo chiuso in gabbia

"Io chiudo il mio cucciolo in trasportino, ma è comunque un cane felice".

Tipica affermazione da chi usa il collare a strangolo.

"Io uso il collare a strangolo ma il mio cane è felice."

E’ felice perché viene chiuso nel trasportino (perché indossa un collare a strangolo)? O è altro, a renderlo felice?

"Io ho abituato il mio cane al trasportino e adesso ci entra da solo".

Le abitudini sono gabbie mentali.

Ho conosciuto un cane che ha vissuto per tutta la carriera sportiva chiuso in un trasportino, 24 ore al giorno.

Per aumentare la motivazione durante il lavoro, dicevano.

Quel cane entrava in panico se non poteva entrare in un trasportino. Lasciato libero, stava male. Un cane cresciuto libero vive serenamente fuori da un trasportino.

Io non sarei così felice se vedessi che il mio cane è incapace di stare in casa senza rifugiarsi in una gabbia.

Vero, alcuni cani usano il trasportino come rifugio.

Ci entrano anche se non sono stati abituati a forza in precedenza.

Lo possono usare come spazio sicuro da altri cani, da persone, dai rumori.

Ma se usato come spazio sicuro, non c’è alcun bisogno di chiudere la porta. Il cane sceglie quando entrarci, e quando invece restare fuori.

"Io lascio il cucciolo in trasportino solo per poche ore".

In genere la discussione inizia su quanto è bello lasciare i cuccioli in trasportino, e finisce con cani che hanno un trasportino delle dimensioni del Colosseo e arredato come un albergo a cinque stelle. Perché ai proprietari proprio non piace, passare per quelli che maltrattano il proprio cane.

La questione non è quante ore, o quanto è grande il trasportino.

La questione è che è possibile crescere un cucciolo senza mai usare un trasportino, facendo semplicemente in modo che il cucciolo si senta al sicuro in casa, e che non sia così stressato e deprivato da distruggere la casa per lo stress.

Io ho subito piccoli danni dai cuccioli, ma nessun cucciolo ha mai cercato di suicidarsi o di demolirmi casa, benché libero.

Non sono fortunata, non sono brava, è una esperienza che condivido con tantissimi proprietari di cani, che non hanno mai pensato di dover usare un trasportino per gestire un cucciolo in casa.

"Io uso un trasportino in auto, perché è più sicuro".

Anch’io. Non vedo il problema.

Viaggiare, o andare a un seminario o una gara, non è come passare tutti i giorni delle ore chiusi in gabbia in casa.

"Io voglio chiudere il mio cane in trasportino in casa e tu non sei nessuno per dirmi di non farlo".

Vero. Anzi, no. Falso.

Io non sono nessuno, ma per legge un cane non può avere meno di 4 metri quadrati disponibili. E acqua a disposizione.

Chiudere un cane in trasportino in casa per ore, mentre siamo al lavoro, non solo non tiene in considerazione i requisiti minimi di benessere del cane. E’ anche illegale.

rapporto col cucciolo

Cosa dice la legge
Friuli Venezia-Giulia:
I cani non devono essere lasciati in terrazze o balconi senza possibilità di accesso all’interno dell’abitazione, ovvero in rimesse o cantine e non devono essere segregati in modo continuativo in trasportini e/o contenitori di vario genere, sia all’interno che all’esterno dell’abitazione.
Legge Regionale 59/2009, Toscana:
La dimensione dei box per i canili è di 8 mq per cane, fino a tre cani, con obbligo di sgambatura quotidiana.
Legge europea sui diritti degli animali:
Secondo la direttiva europea, per i cani fino a 20 chilogrammi di peso, le dimensioni devono essere di 4 metri quadri fino a due cani più due metri quadri aggiuntivi per ogni esemplare in più. Per le taglie superiori ai 20 chili, 8 metri quadri fino a due cani e quattro metri quadri aggiuntivi per ogni esemplare in più.

Testo e fotografie di Alexa Capra, 4 novembre 2016
Tutti i diritti riservati - All rights reserved

 

"Etogramma comportamenti di stress" L'opera dedicata ai comportamenti di stress:
come faccio a capire che il mio cane è stressato?
Come imparare a riconoscere i segnali di stress?

comportamenti di paura del cane

COMPORTAMENTI DI STRESS E PAURA