Se un cane non è in grado di gestire emotivamente l'interazione con un altro cane, che senso ha costringerlo?
Nelle classi di varia socializzazione i cani incontrano altri cani, in uno spazio che può essere più o meno ampio - a volte è un recinto piccolo, piatto, vuoto. Per gestire i cani vengono usate le museruole, il guinzaglio, o vari strumenti e metodi per interrompere e inibire. Ho visto foto e video con cani bloccati, chiusi in un angolo, con lancio di oggetti o acqua (per non parlare di chi prende i cani a calci), con cani a cui viene data la responsabilità di fermare e bloccare.
In tutto questo io mi chiedo: se un cane non è in grado di gestire emotivamente l'interazione con un altro cane, che senso ha costringerlo?
Mi è chiaro che per alcuni cani il solo fatto di poter incontrare altri cani possa essere positivo, ma in questi casi in genere chi paga il prezzo di un disequilibrio emotivo e di una incapacità sociale sono gli altri cani presenti. E anche qui ho visto foto e video con cani preoccupati, spaventati, in evitamento se e quando possibile.
Voglio provare a spiegare cosa sono per me le interazioni guidate, e voglio farlo grazie a un giovane labrador.
Il primo giorno Max viene lasciato libero dal guinzaglio, e prima "esplode" emotivamente verso le persone, quindi si lancia a kamikaze contro l'altro cane in campo. Il cane in campo non manca di autostima, e manco reagisce. L'interazione c'è, ma Max emotivamente non ce la fa, e sta meglio solo quando si allontana e gioca con la proprietaria.
Questo è il mio punto di partenza.
Siamo lontani, ma tanto lontani, da un cane che interagisce con altri cani non familiari.
Alle interazioni di agosto mi ero trovata in una situazione simile, e avevo proposto un procedimento che sicuro può sembrare strano. Lo ripropongo.
Cane dentro al recinto al guinzaglio e a circa 10 metri dal cancello. Visibile, ma fuori da ogni interazione. Dentro al recinto però c'è anche la figlia della proprietaria. Max arriva al guinzaglio, fatica a gestire la mia presenza, mi supera, si trova di nuovo davanti al recinto e esplode di nuovo. Il livello di arousal è talmente alto che neppure si accorge della persona familiare. Questa volta però siamo pronti a fargli vedere la via di uscita...
Questo procedimento è una delle tante applicazioni della Teoria Polivagale. Il senso è cambiare la percezione del cane: sovrascrivere sicurezza e connessione a una esperienza associata a iper arousal e attivazione del sistema di attacco e fuga (sistema simpatico).
Non sto lavorando alla capacità di Max di interagire con altri cani, sto lavorando sul suo benessere emotivo, e sulla sua capacità di regolare le proprie emozioni. NON è addestramento, e non è manco un protocollo di modifica comportamentale. E' proprio un altro mondo.
AROUSAL 1-2 parte qui su Academy https://www.alexacapraacademy.com/courses/arousal-1
TEORIA POLIVAGALE qui su Academy https://www.alexacapraacademy.com/collections?q=polivagale
Video e testo di Alexa Capra, 3 Marzo 2026
